Come generare una sitemap XML da un elenco di URL
Inserisci un indirizzo per riga, configura la base e i metadati, quindi genera il testo XML della sitemap. I percorsi relativi ricevono la base impostata, mentre l’input vuoto crea una voce di fallback con barra finale.
Scopo dello strumento
Sitemap Generator trasforma un elenco di indirizzi in testo XML per una sitemap. È adatto quando possiedi già le pagine da inserire e vuoi ottenere una struttura con dichiarazione XML, contenitore urlset ed elementi per le singole posizioni. Puoi partire da indirizzi completi oppure da percorsi relativi, indicando la base da usare per questi ultimi.
Il suo compito è formattare il testo che fornisci, non controllare le pagine indicate. Prepara quindi l’elenco con attenzione e considera il risultato come una base da esaminare prima di utilizzarla. La frequenza di modifica e la priorità possono essere configurate insieme alla base del sito.
Passaggi operativi
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Prepara le righe. Inserisci un indirizzo per riga. Gli spazi presenti all’inizio o alla fine di una riga vengono rimossi, mentre le righe vuote vengono escluse dalla lavorazione. Una riga può contenere un indirizzo completo che inizia con
httpoppure un percorso relativo, come/contatti. -
Controlla la base. Quando usi percorsi relativi, inserisci la base del sito che deve precederli. Se non la modifichi, viene usata una base predefinita. Durante l’unione, l’eventuale barra finale della base e quella iniziale del percorso vengono rimosse per evitare una doppia barra nel risultato.
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Scegli i metadati. Imposta la frequenza di modifica e la priorità da associare alle righe fornite. Lasciando i valori iniziali, le voci create dall’elenco ricevono
monthlycome frequenza e0.8come priorità. -
Genera il testo. Avvia l’operazione dopo aver verificato le impostazioni. Il risultato include la dichiarazione XML, un contenitore
urlsete una voce per ciascuna riga non vuota. Per le righe dell’elenco, il testo destinato agli elementilocviene sottoposto all’escape necessario per essere inserito nel contenuto XML. -
Esamina l’output. Confronta le voci prodotte con le righe di partenza e controlla base, percorsi, eventuali duplicati e metadati. I testi scelti per frequenza e priorità vengono riportati come forniti per le voci ottenute da righe non vuote, senza una validazione o normalizzazione indicata. Se il campo degli indirizzi è vuoto o contiene soltanto spazi, viene invece creata una voce alla base con barra finale, con la frequenza configurata e priorità
1.0.
Lettura del risultato
Il numero delle voci dipende dalle righe non vuote dopo la rimozione degli spazi esterni. Un percorso relativo non resta isolato: viene unito alla base configurata, mentre un indirizzo che inizia con http viene trattato come indirizzo completo. Gli elementi presenti nel testo prodotto descrivono quindi ciò che è stato fornito e le trasformazioni previste, non un controllo della destinazione.
Presta particolare attenzione al caso in cui il campo non contenga indirizzi. L’input vuoto o composto solo da spazi produce una voce di fallback, quindi non equivale a un risultato senza elementi. Per un elenco con righe valide, invece, i valori iniziali della frequenza e della priorità sono rispettivamente monthly e 0.8; nel fallback la priorità è 1.0.
Prima di usare il testo, verifica manualmente dominio di base, percorsi, ripetizioni e valori personalizzati. La presenza di una voce XML non prova che l’indirizzo sia raggiungibile, corretto o completo rispetto alle pagine che intendi descrivere.
Esempio pratico
Una persona deve preparare una sitemap partendo da un percorso relativo e da un indirizzo completo già disponibili.
Imposta come base il dominio del sito, inserisci un percorso relativo, lascia una riga vuota, aggiungi un indirizzo completo e genera il testo mantenendo i valori iniziali.
Il testo contiene la dichiarazione XML, un contenitore urlset e due elementi loc: uno ottenuto unendo la base al percorso relativo e uno derivato dall’indirizzo completo. La riga vuota non produce una voce.
Limiti
- Lo strumento formatta il testo fornito e inserisce i metadati scelti, ma non offre una validazione indicata degli indirizzi o dei valori personalizzati; il risultato non dimostra quindi raggiungibilità o completezza dell’elenco.
Errori comuni
- Errore: lasciare una base non adatta quando si inseriscono percorsi relativi. Correzione: configura la base del sito e controlla l’unione con ciascun percorso prima di usare il testo generato.
Domande frequenti
Posso inserire più URL contemporaneamente?
Sì, puoi inserire più indirizzi separandoli con righe diverse. Gli spazi esterni vengono rimossi, le righe vuote vengono omesse e i percorsi che non iniziano con http ricevono la base configurata.
Che cosa succede se non inserisco URL?
Se il campo contiene soltanto spazi o non contiene testo, viene creata una voce alla base configurata con barra finale, la frequenza scelta e priorità 1.0.
La frequenza e la priorità vengono controllate automaticamente?
Per le voci create da righe non vuote, frequenza e priorità vengono inserite come fornite, senza una validazione o normalizzazione indicata. Controlla perciò i valori prima della generazione.