Crittografia e sicurezza

Cifratura AES

Cifra e decifra testi online con AES-256-GCM e derivazione della chiave da password tramite PBKDF2.

Esegui lo strumento

Questo strumento applica l'algoritmo AES-256-GCM per proteggere o ripristinare stringhe di testo attraverso una chiave derivata da password. Il procedimento impiega PBKDF2-HMAC-SHA256 con 600.000 iterazioni e un sale casuale di 16 byte per generare una chiave a 32 byte. Durante la fase di cifratura, il sistema associa a ogni operazione un nuovo sale e un nonce casuale di 12 byte, producendo un token compatto in formato Base64 sicuro per gli URL. Di conseguenza, cifrare lo stesso testo con la medesima password genera stringhe finali differenti.

Per recuperare il testo originale in formato UTF-8, inserisci l'intero token cifrato insieme alla password corretta nella modalità di decifratura. Se il testo iniziale è vuoto, il modulo restituisce un output vuoto immediato. Quando inserisci testo non vuoto, la password diventa obbligatoria. In caso di token corrotto, testo modificato o password errata, l'interfaccia segnala l'impossibilità di completare la decifratura autenticata senza rivelare quale elemento specifico ha causato il fallimento.

Istruzioni

  1. Seleziona la modalità desiderata: Cifra oppure Decifra.
  2. Inserisci nel riquadro il testo in chiaro o il token Base64 completo.
  3. Digita la password per derivare la chiave crittografica a 256 bit.
  4. Avvia l'operazione per visualizzare il token cifrato o il testo originale in chiaro.

Esempi

  • Cifratura di una nota: inserendo il testo 'Messaggio riservato' e la password 'Sicurezza2025' in modalità Cifra, lo strumento produce un token Base64 univoco con sale e nonce generati casualmente.
  • Decifratura del token: incollando il token Base64 ottenuto e specificando la medesima password 'Sicurezza2025' in modalità Decifra, lo strumento restituisce la frase originale 'Messaggio riservato'.

FAQ

Perché due cifrature dello stesso testo generano token diversi?

Ogni esecuzione crea un nuovo sale casuale da 16 byte e un nonce da 12 byte. Questo meccanismo garantisce che stringhe identiche con la stessa password generino output crittografici differenti.

Cosa accade se la password di decifratura è errata?

L'algoritmo AES-256-GCM convalida l'integrità del messaggio. Se la password non corrisponde o il token risulta alterato, la procedura fallisce con una segnalazione generica per motivi di sicurezza.

La password è richiesta anche per stringhe di testo vuote?

No. Se il campo di testo non contiene caratteri, lo strumento restituisce immediatamente un output vuoto senza verificare la presenza della password.

Come viene ricavata la chiave di cifratura?

La chiave a 32 byte si ottiene tramite PBKDF2-HMAC-SHA256 a partire dalla password inserita, combinata con un sale casuale di 16 byte ed elaborata per 600.000 iterazioni.

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