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Come analizzare una stringa User-Agent

Inserisci una stringa User-Agent per ottenere le classificazioni riconosciute di browser, sistema operativo, motore e dispositivo. Senza un valore, il tool segnala un errore e non analizza l’input vuoto.

Strumento Analizzatore User Agent

Prima di iniziare

Il User-Agent Parser interpreta il testo User-Agent che inserisci e lo organizza in categorie utili per una prima lettura: browser, versione del browser, sistema operativo, versione del sistema operativo, motore di rendering e dispositivo. Puoi usarlo quando devi esaminare una stringa copiata dalle informazioni disponibili sul browser o confrontare il risultato con gli indicatori visibili nel testo.

L’analisi dipende dai modelli riconosciuti dal tool. Un risultato non riconosciuto segnala che il testo non ha incontrato una regola supportata per quella categoria; non dimostra che il browser, il sistema operativo o il motore non siano presenti nella stringa. Per interpretare correttamente l’esito, considera quindi il contenuto inserito insieme alle categorie restituite, senza attribuire al testo informazioni che non contiene.

La procedura è adatta anche a un controllo mirato, per esempio quando vuoi verificare se una stringa include un identificatore di Chrome, Firefox, Windows, Android o un motore specifico. Il valore della versione può essere esaminato separatamente, perché alcune regole estraggono il testo numerico puntato soltanto quando il formato corrisponde al modello gest自o

Procedura di verifica

  1. Scegli la stringa User-Agent da esaminare. Copia un valore completo dalle informazioni disponibili nel browser, da un registro o da un testo associato a una richiesta, mantenendo gli indicatori e le versioni presenti.

  2. Incolla il valore nel campo previsto dal tool. L’input è facoltativo, ma l’assenza di User-Agent segue un percorso separato: viene mostrata un’indicazione di errore con un esempio di User-Agent, senza classificare il contenuto vuoto.

  3. Avvia l’analisi usando il controllo disponibile nell’interfaccia e osserva le categorie restituite. Tieni da parte la stringa originale, così puoi confrontare ogni voce con il relativo indicatore.

  4. Controlla browser e versione. Una stringa riconoscibile con Chrome/ può essere classificata come Chrome e una con Firefox/ come Firefox; quando presente nel formato previsto, la versione puntata può comparire nel risultato. Chrome viene escluso se il testo contiene Chromium, Edg/ o OPR/, mentre Firefox viene escluso in presenza di Seamonkey. Safari viene verificato senza Chrome; controlli successivi possono riconoscere Edg/, OPR/ oppure Opera.

  5. Esamina sistema operativo e versione. Le regole possono riconoscere in

Come interpretare le categorie

  1. Esamina sistema operativo e versione. Le regole possono riconoscere Windows, macOS, Android, iOS e Linux, oltre a normalizzare alcuni formati di versione quando il testo contiene l’indicatore compatibile. Confronta il valore ottenuto con la parte corrispondente della stringa, perché una forma diversa può non incontrare il modello previsto.

  2. Leggi il motore di rendering. Il testo AppleWebKit può portare alla classificazione WebKit quando è rispettato il relativo modello, mentre un modello di versione compatibile con Gecko può portare a Gecko. La presenza di una parola isolata non basta se il formato richiesto dalla regola non coincide.

  3. Valuta il dispositivo dopo le altre categorie. Il rilevamento può partire da Desktop; Android o iPhone possono assegnare Mobile e iPad Tablet. I controlli ordinati sugli indicatori Mobile, iPad, Tablet, bot, crawler e spider possono sostituire il valore precedente, quindi la categoria finale dipende dall’ordine delle verifiche.

  4. Confronta infine gli indicatori mobile e bot con il dispositivo conclusivo. L’indicatore mobile è vero soltanto quando il dispositivo finale è Mobile; quello dei bot è vero soltanto quando il tipo5

Esempio pratico

Un addetto al supporto deve verificare quali categorie vengono riconosciute da una stringa User-Agent copiata dalle informazioni del browser.

Incolla una stringa descrittiva contenente Chrome/ seguito da una versione puntata, insieme a indicatori compatibili per sistema operativo e motore, poi avvia l’analisi e confronta le categorie ottenute con il testo inserito.

Il risultato presenta campi separati per browser, versione del browser, sistema operativo, versione del sistema operativo, motore e dispositivo; una voce senza corrispondenza può risultare non riconosciuta.

Limiti

  • Il riconoscimento dipende dai modelli supportati e non stabilisce che ogni formato User-Agent o categoria venga classificata.

Errori comuni

  • Lasciare il campo vuoto o inserire soltanto spazi non produce una classificazione; inserisci una stringa User-Agent effettiva prima di avviare una nuova analisi.

Domande frequenti

Il tool riconosce Chrome?

Quando il testo contiene un modello riconoscibile con Chrome/, il tool può classificare Chrome ed estrarre la versione puntata presente; gli indicatori esclusi possono cambiare l’esito.

Quali sistemi operativi può riconoscere?

Quando la stringa corrisponde a un modello supportato, il parser può riconoscere Windows, macOS, Android, iOS o Linux e normalizzare alcune versioni compatibili.

Cosa succede se il campo è vuoto o non riconosciuto?

Senza User-Agent compare un’indicazione di errore con un esempio, mentre un testo non riconosciuto può lasciare singole categorie come non riconosciute.

Strumento

Analizzatore User Agent