Come generare uno o più identificativi ULID
Inserisci il numero di identificativi desiderato, oppure lascia il conteggio vuoto per generarne uno. Il risultato contiene stringhe di 26 caratteri, insieme al conteggio applicato, a una marca temporale e a un campione.
A cosa serve il generatore ULID
Questo strumento serve a generare una o più stringhe identificative ULID usando una componente derivata dal tempo, misurato in millisecondi, e una componente casuale. È adatto quando ti servono identificativi separati per più elementi, ad esempio record, eventi o operazioni, senza doverli scrivere manualmente.
Puoi richiedere un solo identificativo oppure indicare quante stringhe vuoi ottenere con il conteggio opzionale. Se non specifichi il conteggio, viene applicato il valore 1. Ogni stringa generata contiene 26 caratteri: i primi 10 rappresentano la componente temporale, mentre gli ultimi 16 rappresentano una componente ottenuta da 10 byte casuali e codificata con un alfabeto base32. La casualità proviene dal sistema operativo.
Come generare uno o più identificativi
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Apri il generatore ULID e individua il controllo dedicato al numero di identificativi.
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Lascia il conteggio vuoto se ti serve una sola stringa. In alternativa, inserisci un valore numerico compreso tra 1 e 100, in base alla quantità desiderata.
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Avvia la generazione. Il conteggio viene verificato prima dell'operazione: un valore inferiore a 1 viene sostituito con 1, mentre un valore superiore a 100 viene sostituito con 100.
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Leggi l’esito restituito. In caso di successo troverai gli identificativi generati, il conteggio applicato, una marca temporale e il primo identificativo come campione. Usa l’elenco degli identificativi per il tuo flusso di lavoro e conserva solo ciò che ti serve.
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Controlla la forma delle stringhe se devi trasferirle in un altro sistema: ciascuna deve avere 26 caratteri, con 10 caratteri iniziali per la parte temporale e 16 caratteri finali per la parte casuale codificata in base32. Se durante il calcolo si verifica un’eccezione, l’operazione segnala il fallimento e include il testo dell’eccezione.
Come leggere il risultato e i suoi limiti
Il conteggio applicato è quello effettivamente usato dall’operazione. Perciò, se inserisci 3, l’esito riguarda tre identificativi; se inserisci 0, il valore applicato diventa 1; se inserisci 125, diventa 100. Il campo del conteggio e il campione del primo identificativo aiutano a controllare rapidamente il risultato senza dover esaminare subito ogni elemento.
La struttura di 26 caratteri non indica che l’intera stringa sia un semplice timestamp: la prima parte deriva dal tempo in millisecondi e la seconda contiene la componente casuale. La componente casuale viene ottenuta dal generatore di casualità del sistema operativo. Questa informazione descrive come vengono formate le stringhe, ma non costituisce una garanzia di unicità globale, di ordinamento tra chiamate separate o di conformità a uno standard esterno.
L’esito senza errori include anche una marca temporale. Se invece compare un fallimento con testo dell’eccezione, considera l’operazione non riuscita e verifica il valore fornito e il contesto dell’errore prima di utilizzare gli identificativi restituiti. Il contratto dichiara inoltre accesso alla rete assente; questo dato non permette, da solo, di dedurre dove venga eseguita l’operazione o come siano gestiti eventuali dati.
Esempio pratico
Devi associare un identificativo distinto a ciascuno di tre eventi appena creati.
Per preparare gli identificativi di tre nuovi eventi, inserisci 3 nel conteggio e avvia la generazione. Controlla il conteggio applicato e la lunghezza delle stringhe prima di usarle.
L’esito previsto contiene 3 identificativi, il conteggio applicato pari a 3, una marca temporale e il primo identificativo come campione; ogni stringa ha 26 caratteri.
Limiti
- Il conteggio operativo è limitato all’intervallo da 1 a 100 dopo la normalizzazione dei valori fuori limite. Se si verifica un’eccezione durante il calcolo, l’operazione segnala il fallimento invece di fornire un esito positivo.
Errori comuni
- Scambiare la stringa intera per un timestamp: controlla invece i 10 caratteri iniziali e i 16 caratteri finali, che costituiscono rispettivamente la componente temporale e quella casuale codificata in base32.
Domande frequenti
Cosa succede se non inserisco il numero di identificativi o esco dall’intervallo?
Se lasci il conteggio vuoto, viene applicato 1. Se inserisci un valore inferiore a 1, viene sostituito con 1; se inserisci un valore superiore a 100, viene sostituito con 100.
Quanti caratteri ha ogni identificativo generato?
Ogni identificativo contiene 26 caratteri: 10 per la componente derivata dal tempo in millisecondi e 16 per la componente casuale codificata con un alfabeto base32.
Che cosa contiene il risultato?
L’esito positivo include gli identificativi, il conteggio applicato, una marca temporale e il primo identificativo come campione. Se si verifica un’eccezione durante il calcolo, viene segnalato il fallimento con il relativo testo.